Al fondatore del Sermig il riconoscimento
L’omaggio ad Olivero, premio Cavour 2026
SANTENA – Il Premio Camillo Cavour 2026 ? stato consegnato a Ernesto Olivero, fondatore del Sermig. La Cerimonia di premiazione si ? svolta domenica pomeriggio, al Polo Cavouriano. Istituito nel 2007, il Premio Cavour, giunto alla XX edizione – che consiste in una riproduzione in oro degli occhiali del celebre statista piemontese – viene assegnato ogni anno a un italiano eccellente. Il Premio è deciso dall`Associazione Amici della Fondazione Cavour e dalla Fondazione Cavour. La motivazione del premio andato a Ernesto Olivero, tra le altre cose, recita: “La determinazione a sconfiggere la fame attraverso una cultura concreta della solida reità, la volontà di coinvolgere sempre nuove generazioni e l`eccezionale capacità di tessere reti di dialogo internazionale sono alcuni dei tratti che lo hanno caratterizzato in oltre 60 anni di incessante attività. Un`opera altissima che richiama lo spirito pragmatico, l’azione geopolitica e la visione unitaria di Camillo Cavour”. Domenica pomeriggio dopo l`indirizzo di saluto di Marco Boglione, presidente della Fondazione Cavour, sono intervenuti: Gino Anchisi, presidente Associazione Amici della Fondazione Cavour; Alessandro Sicchiero, sindaco di Chieri; Roby Ghio, sindaco di Santena; Michela Favaro, vice sindaca della città di Torino; Claudia Porchietto, sottosegretaria alla Presidenza della Regione Piemonte; Donato Cafagna, Prefetto di Torino; Anna Maria Poggi, presidente Fondazione CRT. Il premio è stato consegnato da Gino Anchisi e Marco Fasano, direttore della Fondazione. Come tradizione Ernesto Olivero ha indossato la riproduzione dei celebri occhialini di Cavour. Ecco quanto riferito da Ernesto Olivero, nel ricevere la copia degli occhialini di Cavour: “Più vado avanti nella vita, più dentro il mio cuore il silenzio è il miglior linguaggio. Chi è capace a far silenzio, vuol dire che non ha paura. Chi da spazio al silenzio è già oltre” . Subito dopo ha aggiunto: “Chi vuol fare la rivoluzione: stia zitto! E vedrete che arriveranno dei frutti, prelibati”. Poi Ernesto Olivero ha continuato cos?: “Allora il mio intervento di oggi, nel ricevere il Premio Cavour 2026, dice…”. Ed è stato in silenzio per alcuni secondi. Poi è subito scattato un lungo applauso da tutto il pubblico, calamitato dal suo poco loquace intervento.


