Bocciato dalla Soprintendenza
SANTINA – Un'asta rimovibile, installata solo in occasione di certe ricorrenze. È l'idea lanciata dal presidente della Regione Alberto Cirio per convincere la Soprintendenza ad autorizzare il progetto dell`asta più alta d`Italia, che il presidente della Fondazione Cavour Marco Boglione lanciò nel 2021: un'asta di 51 metri, come il numero di anni vissuti da Cavour, su cui verrebbe issato un tricolore di circa 15 metri per 30, il più grande al mondo.
Lunedì, il presidente Cirio ha partecipato al convegno sull`intelligenza artificiale nella Sala Diplomatica. Osservando il parco storico dalla balconata che conduce alla Sala, si è lasciato andare ad alcune considerazioni sul progetto dell'asta. Nei mesi scorsi si è arenato di fronte al "no" della Soprintendenza, che non vuole un installazione fissa nel prato davanti agli scaloni della villa.
Potrebbe autorizzare il posizionamento di un'asta di 25 metri, esattamente la metà di quanto richiesto. «È un progetto che condividiamo e che vorremmo si realizzasse – lo incoraggia Cirio – si potrebbe propone alla Soprintendenza l'installazione di un'asta rimovibile, da posizionare solo in occasione di certe ricorrenze. Credo che per un`opera pensata in questi termini, le autorizzazioni non tarderebbero ad arrivare». Una suggestione che il presidente della Fondazione Boglione non aveva considerato e che ora valuterà. Anche se il suo sogno sarebbe quello di avere tutti i giorni una cerimonia di alzabandiera la mattina e una di ammainabandiera la sera, con tanto di inno nazionale, un po` come avviene a Buckingham Palace. L'Esercito avrebbe già manifestato l'interesse ad occuparsi della gestione dell`asta.
Ora Boglione dovrà decidere se sposare la proposta di Cirio, provando a presentarla alla Soprintendenza, o se tentare di persuadere l`ente torinese della bontà del progetto iniziale: «Forse non abbiamo motivato l'opera a sufficienza – disse lo scorso dicembre -. Proveremo a convincere la Soprintendenza».
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