Hanno incarnato istruzione e legalità

3 Febbraio 2023

Cittadini onorari. Insigniti Maria Teresa Mondino e Salvatore Bispini. Lei preside per 20 anni alle medie, lui per 30 alla guida della caserma

SANTENA – Lei ha fondato la scuola media di Santena, lui è stato a capo del primo comando dei Carabinieri della città. Giovedì scorso il Consiglio comunale ha consegnato le cittadinanze onorarie a Marialuisa Teresa Mondino, che guidò le medie dal 1966 al 1984, e all’ex maresciallo Salvatore Bispini, in servizio a Santena da11982 e a Cambiano dal 1963, quando i due paesi avevano un’unica sede.

Le due cittadinanze onorarie arrivano dopo quelle conferite negli scorsi anni al testimone di giustizia Pino Mascoari, al presidente onorario della Fondazione Cavour, Nerio Nesi, e all’attuale presidente Marco Boglione. La cerimonia si è svolta nella prestigiosa Sala Diplomatica del complesso Cavour.

Il sindaco Ghio indica il legame tra le due figure premiate: «Hanno contribuito alla crescita e allo sviluppo di Santena, incarnando l’istruzione e la legalità: due valori molto importanti». Condivide il capogruppo di minoranza ed ex vicesindaco Roberto Ansaldi, che invita a continuare il lavoro «per un’educazione familiare basata su esempi virtuosi; per una formazione scolastica improntata sul rispetto delle regole co me necessità e non come dovere: per avere istituzioni sempre più vicine al cittadino e attente all’ordine sociale al rispetto, all’equità, alla solidarietà e all’assenza di abusi di potere e favoritismi».

Mondino ringrazia emozionata: «Mi sento una santenese da tanti anni, non soltanto da adesso. Ho sempre amato molto la comunità, non solo i miei ragazzini e la scuola che ho fondato. Qui mi trovo bene e, appena posso, vengo a Santena volentieri. Questa è la mia seconda casa e sono onorata di essere parte della città».

Anche Bispini ha il groppo in gola: «In trent’anni di servizio tra Santena e Cambiano, ho soltanto fatto il mio dovere. Ne ho viste di tutte i colori, ogni giorno era diverso dall`altra Quando c’era un furto nelle abitazioni, era come se l’avessero fatto a me. Cercavo in tutti i modi di tenere alta la guardia, peri era nel mio cuore: l’ho protetta a e l’ho adottata. Ho cercato di rendermi utile e credo di esserci riuscito».



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