Villa Cavour. Soprintendenza e mega-tricolore
SANTENA – La Soprintendenza dimezza
l`asta che Boglione vorrebbe
rizzare davanti alla facciata di Villa
Cavour, dove issare un enorme
bandiera italiana. La concede infatti
per non più di 25 metri, la metà di
quanto previsto nel progetto. E alla
Fondazione non basta.
Tre anni fa manifestò per la prima
volta il sogno di installare l’asta più
alta d’Italia 51 metri, come il numero
di anni vissuti da Cavour. L’installazione
troverebbe posto nel lato
del parco storico, davanti a scaloni
della villa. Lì sopra verrebbe issato
un tricolore di circa 15 metri per
30, il più grande al mondo. L’opera
verrebbe finanziata dalla Regione,
secondo il presidente della Fondazione.
«Recentemente, l’Esercito ci ha
manifestato l`interesse di occuparsi
della gestione dell`asta e dell’alzabandiera – fa sapere Boglione – Una volta
installata, tutti i giorni ci saranno
l’alzabandiera e l’ammainabandiera,
con tanto di inno ad accogliere
la cerimonia». Ad ottobre
dell’anno scorso, il presidente parlava
di un parere favorevole della
Soprintendenza al progetto, però informale.
Poi, un cambio ai vertici
dell`ente torinese ha portato a uno
stallo. Ora è arrivata la risposta tanto
attesa, ma probabilmente è stato
valutato diversamente l’impatto
che l’enorme palo avrebbe piantato
fra l’elegante faccia e il parco ricco
di alberi secolari.
«Dicono che la nostra è troppo alta,
eppure sarebbe al di sotto del campanile
a accanto, che è di citra 53 metri. Torneremo
in Soprintendenza per
spiegare meglio l’idea, mirando di
convincerli a sposare il nostro progetto».


