Dalla nuova legge elettorale ai sostegni Covid. Si chiude l’11esima legislatura del Consiglio regionale del Piemonte

25 Marzo 2024

Il presidente Allasia: "Questi cinque anni sono stato un viaggio complicato ma entusiasmante"

Dalla nuova legge elettorale alla semplificazione legislativa, passando per la legge contro il gioco d'azzardo, e la tutela di diverse filiere produttive durante il Covid. Sono solo alcuni dei punti salienti dell'undicesima legislatura del Consiglio regionale che volge alla sua conclusione. "Questi cinque anni di mandato sono stati un viaggio anche complicato, ma assolutamente entusiasmante. Fare il presidente del Consiglio regionale del Piemonte è stato, in ogni caso un'esperienza meravigliosa e arricchente, che mi ha permesso di scoprire le meravigliose realtà che compongono la nostra terra, il Piemonte". Così il presidente del Consiglio regionale del Piemonte, Stefano Allasia, ha aperto questa mattina a Palazzo Lascaris la conferenza stampa di fine legislatura, in cui è stato svelato anche il restauro dell'atrio di ingrasso del palazzo nobiliare seicentesco.

Uno dei provvedimenti approvati più significativi approvati dal Consiglio è stata la nuova legge elettorale del Piemonte, le “Norme per l'elezione del Consiglio regionale e del Presidente della Giunta regionale” che garantiscono maggiore rappresentanza ai territori con i seggi attribuiti in modo più proporzionale, maggiore efficienza grazie alle supplenze ed è stata introdotta la parità di genere.

Complessivamente il Consiglio regionale del Piemonte ha approvato 144 leggi e ha tenuto 298 sedute, per un totale di 1.117 ore. Nei cinque anni della legislatura sono stati inoltre presentati 112 disegni di legge della giunta e 196 proposte di legge, delle quali 85 da parte dei gruppi di maggioranza e 102 da parte di quelli di minoranza. Presentate anche 9 proposte di legge di iniziativa popolare o degli enti locali. Nei cinque anni che si stanno per concludere sono state presentate 623 interrogazioni e interpellanze, di cui 30 di maggioranza e 593 di minoranza. Le interrogazioni a risposta immediata sono state 1152, di cui 73 di maggioranza e 1079 di minoranza. Presentati anche 1796 ordini del giorno, 1479 dei quali da parte delle minoranze, e ne sono stati approvati 385.

"Fra i provvedimenti approvati – ha rimarcato Allasia – sei sono stati di semplificazione, sburocratizzazione e sostegno negli anni segnati dal Covid. Altre leggi hanno promosso la tutela di alcune filiere produttive. Via libera poi a numerosi atti di pianificazione, in materia di acque, energia, ambiente, rifiuti, bonifica delle aree inquinate. In seguito alla pandemia, il Consiglio regionale si è riorganizzato con le sedute d'Aula da remoto, ed è stato la prima assemblea legislativa italiana a creare un sistema sicuro di collegamento e di votazione a distanza. Il focus che ha caratterizzato l'intera legislatura è stata la volontà di definire e raccontare l'identità piemontese". "Nel 2022 – ha aggiunto – è stata istituita per legge la Festa del Piemonte, e nel 2023 sono stati celebrati i 600 anni del Drapò, la bandiera identitaria del Piemonte. E proprio pochi giorni fa il Centro Gianni Oberto, presieduto da me, ha scelto quello che si intende adottare come inno del Piemonte".

"Sottolineo l’impegno a sostenere tante iniziative: nel quinquennio sono stati istruiti e concessi complessivamente 775 patrocini gratuiti e 1.454 patrocini onerosi, oltre ad aver contribuito a 336 organizzazioni partecipate" ha dichiarato il vicepresidente Francesco Graglia che si è anche detto "orgoglioso del premio nazionale vinto dal Tour Virtuale di Palazzo Lascaris nell’ambito del progetto "Valore pubblico. La pubblica amministrazione che funziona", che ha premiato iniziative e progetti virtuosi nella Pa".

"Nonostante la legislatura sia stata condizionata dall’emergenza sanitaria – ha aggiunto il vicepresidente Daniele Valle – il Comitato Resistenza e Costituzione ha svolto con intensità la propria mission: abbiamo innovato il concorso di storia contemporanea “Progetto Storia”, aggiungendo al tema scritto altre categorie come la foto, il cortometraggio, il podcast e anche il torneo di dibattito. Abbiamo aperto alla collaborazione con Aiace e Intesa Sanpaolo on air e introdotto nuove destinazioni per i viaggi premio (Trieste, Vienna, la Normadia e Oradour sur Glane)".

Non è mancata una nota polemica da parte del Consigliere segretario Ivano Martinetti: "In questi anni, tra le varie iniziative portate avanti, abbiamo provato a rendere operativo il Forum regionale dei Giovani. Nonostante l’impegno in aula e in Ufficio di Presidenza, l’obiettivo non è stato raggiunto a causa della mancata collaborazione della Giunta".

"In questa legislatura – ha ricordato il Consigliere segretario Gianluca Gavazza – abbiamo ulteriormente alzato l’attenzione sul fenomeno usura, attraverso concorsi, con oltre 600 studenti coinvolti".

Parla infine di "momento storico per il Piemonte" il consigliere Michele Mosca, riferendosi alla nuova legge elettorale: "Mai prima una Pdl era approdata fino alla discussione in aula e, sinora, è stata usata una legge del 1968. La nuova legge garantisce maggiore rappresentanza ai territori con i seggi attribuiti in modo più proporzionale, maggiore efficienza grazie alle supplenze ed è stata introdotta la parità di genere."

Presente all'incontro anche il presidente della Fondazione Cavour, l'imprenditore Marco Boglione: "Sono soddisfatto – ha detto – di vivere in questa regione ben inserita in un tessuto europeo che si basa sulla capacità di far rispettare le leggi. Senza di voi – ha aggiunto – noi imprenditori non esisteremmo".



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