Comune chiama Fondazione: deve aiutare il commercio

8 Marzo 2024

Santena. Il Centrodestra chiede un cambio di passo a Boglione e raddoppia la richiesta, finora inevasa

Un tavolo allargato a cui siedano Comune, Fondazione Cavour e rappresentanti del commercio santenese per definire azioni sinergiche capaci di rilanciare le eccellenze locali e contrastare il momento di difficoltà che stanno attraversando negozi e attività cittadine.

Lo ha chiesto nell’ultimo Consiglio comunale la minoranza del Centrodestra unito, presentando una mozione che è stata approvata all’unanimità.

È la seconda volta in sei mesi che l’opposizione sollecita l’amministrazione ad aprire un confronto con i vertici del polo cavouriano, per offrire opportunità di crescita a Santena. A settembre era stata ipotizzata una seduta straordinaria del Consiglio comunale alla presenza di presidente e direttore della Fondazione, iniziativa che a oggi non ha avuto seguito.

«Chiediamo un incontro allargato in modo da fare tutti insieme un ragionamento – spiega il capogruppo di Cdu Roberto Ansaldi -. Lasciare la città con tanti negozi chiusi la domenica e non sfruttare le possibilità che abbiamo dà l`idea che l`amministrazione non faccia il proprio mestiere».

A presiedere la Fondazione Cavour e Marco Boglione, fondatore del gruppo BasicNet, riconfermato un mese fa alla guida del polo di piazza Visconti Venosta per altri quattro anni. «Ho chiesto al presidente Boglione e al direttore Fasano un incontro per capire quali saranno i prossimi passi che l’ente ha intenzione di compiere» assicura il vicesindaco Paolo Romano. Un appuntamento da mettere in calendario dopo il 17 marzo, data in cui il complesso ha in programma le celebrazioni per la Giornata dell’Unità nazionale. «Sarebbe opportuno coinvolgere il Consiglio comunale dei ragazzi, viste alcune sollecitazioni emerse dalle loro riunioni» aggiunge Romano.

Intanto, potrebbe essere attivata, con la nomina dei componenti da parte dei capigruppo, la “Commissione Cavour”, che fino allo scorso mandato aveva il compito, nel Consiglio comunale, di seguire le attività della Fondazione. «Ritengo che la Fondazione possa cambiare scelte e modo di gestire il complesso – è l’augurio del consigliere Angelo Salerno – e il tavolo allargato può essere un punto di partenza».



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