Cascina Nuova sarà campus

15 Marzo 2024

VILLA CAVOUR Con 6 milioni avrà 16 aule e sale polivalenti. «Utile a tutto il Chierese»
La firma del ministro avvicina la sede della scuola dei manager di Stato

SANTENA | Con la firma del ministro, la ristrutturazione di Cascina Nuova potrebbe essere più vicina. Domenica, al complesso Cavouriano, verrà inaugurata la "fase 2" della Sna, la Scuola nazionale di amministrazione che forma i futuri dirigenti pubblici. Presenti il ministro della Pubblica amministrazione Paolo Zangrillo, il presidente della Regione Alberto Cirio, i sindaci di Santena e Torino, Roberto Ghio e Stefano Lo Russo, il presidente della Fondazione Cavour Marco Boglione, il vicepresidente della Sna Remo Morzenti Pellegrini, e i rettori di Università di Torino e Politecnico, Stefano Geuna e Guido Saracco. Dopo aver aperto a settembre 2022 nelle Scuderie e cominciato i corsi, ora la Sna deve dotarsi di una sede tutta sua: da tempo il luogo designato è Cascina Nuova, che però ha bisogno di una ristrutturazione. Costo stimato nello studio di fattibilità dell`architetto Armando Baietto, di Torino, circa 6 milioni di euro. Soldi che, ora, non sembrano esserci, ma che domenica il ministro Zangrillo potrebbe chiarire come intende farli arrivare.

«Questa firma era prevista mesi fa, però il passaggio di consegne dal vecchio al nuovo governo ha allungato i tempi – spiega il presidente – Ora si apre la fase 2` della Sna a Santena, quella che permetterà la nascita del Campus Cavour nella Cascina Nuova. Abbiamo già avuto incontri con il ministro e le università, che qui troveranno un posto anche per loro».

Attualmente Cascina Nuova è un complesso oggi abbandonato, eretto dai nonni di Cavour al fondo del parco storico ne11795. Presenta i caratteri tipici dell`architettura piemontese, con maniche lineari e un impianto a corte.

Comprende un fabbricato con abitazioni, stalle e fienili nell`ala verso via Tetti Agostino, di fronte alla scuola media Falcone. E ancora: una tettoia per il ricovero dei mezzi agricoli di oltre 450 metri quadri verso il parco, e un altro deposito, in parte chiuso, verso la circonvallazione. Al centro un ampio cortile con un pozzo ottocentesco. La superficie d`intervento è di 3.920 metri quadri e prevede la demolizione di scale, pavimenti, rivestimenti, serramenti interni ed esterni e parte dei solai ammalo rati, dei tramezzi intemi e delle murature perimetrali. Verranno rifatti gli impianti elettrico e termomeccanico e posizionati i pannelli fotovoltaici. Nel complesso saranno ricavate 16 aule didattiche e due sale polivalenti di varie metrature, fra il piano terreno e il primo piano delle maniche principali, permettendo di accogliere fino a 400 persone. Previsti anche uffici, caffetteria, spazi collettivi e bookstore. Al di sotto del cortile verrà realizzata l`aula magna da 570 metri quadrati, con foyer collegato alla scuola e accesso dall`esterno. Sempre sotto terra, sarà creato un deposito-magazzino di 725 metri quadri Infine la ristrutturazione dell`ultimo edificio, separato dal resto del complesso, di 240 metri quadri: sarà la foresteria, per ospitare chi arriverà da lontano.

«Il campus diventerà una risorsa non solo per la Sna, ma per tutto il Chierese e Carmagnolese – chiosa Boglione – L'aula magna sarà a disposizione dei Comuni del territorio. La firma di domenica dovrebbe aiutare ad avviare la progettazione definitiva. L'auspicio è di terminare la ristrutturazione entro tre anni».



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