Antenati. Da Villa Cavour alla mostra di Palazzo Lascaris

29 Marzo 2024

SANTENA Due quadri prestati e la richiesta di curarne l’allestimento. Lunedì è stata inaugurata a Torino la mostra “Palazzo Lascaris e i suoi abitanti”, nell’edificio che è sede del Consiglio regionale. La Fondazione Cavour ha recitato un ruolo da protagonista nell’organizzazione dell’iniziativa.

Il direttore e vicepresidente Marco Fasano è infatti uno dei curatori dell’esposizione che racconta quattro secoli di vita del palazzo di via Alfieri: dai fasti barocchi di fine `600, fino alle ultime leggi regionali approvate nell’aula sotterranea. «Siamo felici di questa collaborazione – commenta Marco Boglione, presidente della Fondazione Cavour – Nei 42 anni dell’Ottocento in cui la famiglia Benso di Cavour fu proprietaria dell`edificio, Camillo affinò il suo ambizioso progetto politico anche tra quelle stanze».

La mostra narra la storia del palazzo attraverso documenti originali, fotografie e video, fino ai restauri che si concluderanno nel 2025. È presente anche una sezione dedicata a coloro che l`hanno abitato, con ritratti, memorabilia e documenti, e una sugli avvenimenti e i presidenti regionali che si sono succeduti.

La Fondazione ha prestato fino al 30 settembre, giorno in cui terminerà l`esposizione, due dipinti che attualmente non fanno parte del percorso di visita a Santena: un ritratto di Agostino Lascaris e uno di Maria Lesbia Cristina D`Oria di Ciriè. «In questo periodo cercheremo di creare anche a Villa Cavour un percorso di visita guidata improntato sulla famiglia Lascaris».



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