Cronologia Cavouriana

1841

1° marzo, lunedì: partecipa con altri nobili piemontesi alla fondazione della Società del Whist di Torino;


24 aprile, sabato - 30 aprile, venerdì: suicidio di Anna Giustiniani Schiaffino;


10 agosto, sabato: compie trentun anni;


17 ottobre, domenica: va a Ginevra, Vauvillers, Chambéry;


dicembre: ritorna a Torino.

1842

gennaio: va a Chambéry e a Ginevra;


giugno: viaggio a Chambéry e a Parigi;


luglio: prosegue fino a Bordeaux;


 10 agosto, mercoledì: compie trentadue anni;

 14 agosto, domenica: morte della zia Henriette d’Auzers;

25 agosto, giovedì: il re Carlo Alberto approva lo statuto della Associazione Agraria, di cui Cavour è consigliere residente;


20 ottobre: va a Chambéry, Ginevra, Vauvillers;


13 novembre: arriva a Parigi per un lungo soggiorno.

1843

aprile (primi di): parte da Parigi per Londra, con Augusto De La Rive;

agosto: ritorna a Torino;

10 agosto, giovedì: compie trentatré anni;

30 agosto, mercoledì: esce sulla «Gazzetta dell’Associazione Agraria» il suo articolo «Considerazioni sulla poca convenienza di stabilire poderi modello in Piemonte»;


15 settembre, venerdì: nella «Bibliothèque Universelle» di Ginevra esce un suo articolo (datato 11 settembre) sull’opera postuma di Jacob-Frédéric Lullin de Châteauvieux: «Voyages agronomiques en France»;


ottobre: partecipa al 1° Congresso Agrario ad Alba;

1844

gennaio-febbraio: nei fascicoli della «Bibliothèque Universelle» di Ginevra sono pubblicate le sue «Considérations sur l’état actuel de l’Irlande et sur son avenir»;

22 febbraio, giovedì: è nominato membro del Comitato dei premi e del Comitato della stampa dell’Associazione Agraria;


28 marzo, giovedì: scrive una lettera aperta ad Alessandro Bixio, direttore del «Journal d’agriculture pratique» di Parigi, sulla «Situazione dei produttori di lana, pubblicata nel fascicolo di aprile»;


27 aprile, sabato: da Grinzane scrive a Émile De La Rüe;


24 maggio, venerdì: pubblica nella «Gazzetta dell’Associazione Agraria» un articolo sul Congresso agrario di Francia del febbraio 1844;


10 agosto, sabato: compie trentaquattro anni;

27 agosto, martedì: partecipa al 2° Congresso Agrario a Pinerolo.

1845

gennaio-febbraio: nella «Bibliothèque Universelle» di Ginevra è pubblicato il suo scritto «De la question relative à la législation anglaise sur le commerce des céréales»;

5 gennaio, domenica: promuove la Compagnia ferroviaria Torino-Savigliano;


24 aprile, giovedì: morte della madre, Adèle di Cavour;

25 aprile, venerdì: la Compagnia Savoiarda è posta in liquidazione;


1° maggio, giovedì: nella «Revue Nouvelle» di Parigi esce una sua recensione del libro di Carlo Ilarione Petitti «Delle strade ferrate in Italia»;


10 agosto, domenica: compie trentacinque anni;

1846

10 agosto, lunedì: compie trentasei anni;


9-13 settembre, mercoledì-domenica: partecipa al Congresso Agrario a Mortara;


21 ottobre, mercoledì: scrive all’ing. Rocco Colli;

28 ottobre, mercoledì: scrive all’ing. Rocco Colli.

1847

31 marzo, mercoledì: nel fasc. 9 dell’«Antologia Italiana» di Torino è pubblicato un suo primo articolo su «L’influenza che la nuova politica commerciale inglese deve esercitare sul mondo economico e sull’Italia in particolare» (il saggio restò incompiuto);


aprile: fonda la società Rossi e Schiaparelli per la fabbricazione di prodotti chimici;


24 maggio, lunedì: pronuncia un breve discorso in onore di R. Cobden di passaggio a Torino;


luglio-12 agosto: vacanza a Ginevra e Presinge;

10 agosto, martedì: compie trentasette anni;


16 ottobre, sabato: partecipa alla fondazione della Banca di Torino;


15 dicembre, mercoledì: esce il primo numero del giornale «Il Risorgimento», di cui Camillo Cavour è uno dei fondatori. Nel primo numero compare il suo articolo «Influenza delle riforme sulle condizioni economiche d’Italia»;

21 dicembre, martedì: assume la direzione del giornale «Il Risorgimento».

1848

1° gennaio, sabato: a Torino;

2 gennaio, domenica: scrive alla Banca De La Rüe Frères

4 gennaio, martedì: esce su «Il Risorgimento» il suo articolo «Guizot e il Risorgimento italiano»;

7 gennaio, venerdì: scrive alla Banca De La Rüe Frères. Riunione dei direttori di giornali torinesi all’Albergo Europa di Torino: Cavour propone invano di richiedere a Carlo Alberto una Costituzione;  esce su «Il Risorgimento» il suo articolo «Inghilterra»;

8 gennaio, sabato: a Torino. Esce su «Il Risorgimento» il suo articolo «I fatti di Genova»;

9 gennaio, domenica: esce su «Il Risorgimento» il suo articolo «Appello ai genovesi»;

13 gennaio, giovedì: esce su «Il Risorgimento» il suo articolo «Inghilterra. Rassegna degli atti principali dell'ultima sessione del Parlamento inglese»;

14 gennaio, venerdì: esce su «Il Risorgimento» il suo articolo «Guizot e il Risorgimento italiano»;

15 gennaio, sabato: scrive alla Banca De La Rüe Frères: Esce su «Il Risorgimento» il suo articolo «Stampa e Parlamento»;

17 gennaio, lunedì: da Torino scrive alla Banca Gay, Grandval e C. e a Giacomo Giovannetti. Esce su «Il Risorgimento» il suo articolo «Tribolazioni del giornalismo» firmato "La Direzione";

18 gennaio, martedì: scriva alla Banca De La Rüe Frères;

20 gennaio, giovedì: escono su «Il Risorgimento» il suo articolo «La politica francese e la politica inglese verso l'Italia» ed un altro articolo intitolato «Commercio della seta in Inghilterra»;

21 gennaio, venerdì: da Torino scrive a Auguste De La Rive;

22 gennaio, sabato: scrive alla Banca De La Rüe Frères; 

25 gennaio, martedì: esce su «Il Risorgimento» il suo articolo «Le finanze dello Stato pontificio»;

29 gennaio, sabato: scrive alla Banca De La Rüe Frères e alla Banca Monteret Frères. Esce su «Il Risorgimento» il suo  articolo «Il Banco di Genova»;


1° febbraio, martedì: scrive alla Banca De La Rüe Frères e a Louis Gay. Esce su «Il Risorgimento» il suo articolo «Sulla condizione finanziera della Francia»;

4 febbraio, venerdì: esce su «Il Risorgimento» il suo articolo «Il Risorgimento italiano e le Rivoluzioni inglese, francese e spagnola»;

6 febbraio, domenica: scrive alla Banca De La Rüe Frères;

7 febbraio, lunedì:  da Torino scrive a Émile De La Rüe. Esce su «Il Risorgimento» il suo articolo «Guardia civica e libere istituzioni»;

8 febbraio, martedì: scrive alla Banca De La Rüe Frères. Carlo Alberto promette la concessione di una Costituzione;

11 febbraio, venerdì:  scrive a Giovanni Maria Cabella, a Émile De La Rüe, alla Banca De La Rüe Frères e a Basilio Mazzucchetti;

12 febbraio, sabato: esce su «Il Risorgimento» il suo articolo «Legge elettorale 1. Diritto politico e diritto amministrativo»;

13 febbraio, domenica: scrive a Mathilde De La Rive;

14 febbraio, lunedì: da Torino scrive a Émile De La Rüe;

15 febbraio, martedì: scrive a Joseph Durand de Mareuil;

17 febbraio, giovedì: da Torino scrive a Nicomede Bianchi e alla Banca Blanc, Mathieu e C.;

18 febbraio, venerdì: da Torino scrive a Giuseppe Croset Mouchet;

19 febbraio, sabato: esce su «Il Risorgimento» il suo articolo «Legge elettorale 2. Del numero dei deputati»;

22 febbraio, martedì: escono su «Il Risorgimento» il suo articolo «Legge elettorale 3. Della circoscrizione elettorale» ed un altro intitolato «Piccolo catechismo costituzionale ad uso del popolo di M. A. Castelli e G. Briano»;

23 febbraio, mercoledì: è nominato membro della Commissione per la legge elettorale; esce su «Il Risorgimento» il suo articolo «Legge elettorale 4. L'elettorato attivo»;

27 febbraio, domenica: scrive a Émile De La Rüe e a Costantino Reta;

28 febbraio, lunedì: da Torino scrive a Émile De La Rüe; 


1° marzo, mercoledì: scrive a Émile De La Rüe;

2 marzogiovedì: scrive a Jean-Dominique Duport e a Melhuish e De La Rüe;

4 marzo, sabato: promulgazione dello Statuto albertino;

6 marzo, lunedì: esce su «Il Risorgimento» il suo articolo «La rivoluzione di febbraio. 1.Esperimenti politici e riforme sociali»;

7 marzo, martedì: è nominato capitano della Guardia Nazionale;

9 marzo, giovedì: scrive a Émile De La Rüe; 

10 marzo, venerdì: scrive a Baudon, Laurent e C.. Esce su «Il Risorgimento» il suo articolo «Critiche allo Statuto»;

11 marzo, sabato: scrive alla Banca Monteret Frères. Esce su «Il Risorgimento» il suo articolo «La rivoluzione di febbraio. 2. Produzione e distribuzione della ricchezza»;

13 marzo, lunedì: scrive a Louis Gay;

16 marzo, giovedì: scrive a Émile De La Rüe e alla Banca De La Rüe Frères;

17 marzo, venerdì: scrive a Émile De La Rüe e a Ferrier e Fils. Esce su «Il Risorgimento» il suo articolo «La rivoluzione di febbraio. 3. L'organizzazione del lavoro»;

18 marzo, sabato: insurrezione di Milano;

19 marzo, domenica: pubblicazione della legge elettorale sarda;

21 marzo, martedì: esce su «Il Risorgimento» il suo articolo «La legge elettorale piemontese»;

23 marzo, giovedì: da Torino scrive a Émile De La Rüe. Su «Il Risorgimento» compare il suo articolo «Guerra immediata, senza indugi», per un pronto intervento contro l’Austria;

28 marzo, martedì: scrive a Laurent Cerise. Su «Il Risorgimento» compare il suo articolo «La guerra in Italia e l’Inghilterra [1]»;

29 marzo, mercoledì: scrive a Ferrier e Fils;

30 marzo, giovedì: da Torino scrive a Carlo Marcone;

31 marzo, venerdì: su «Il Risorgimento» compare il suo articolo «La guerra in Italia e l’Inghilterra [2]» ed un altro intitolato «Necessità delle elezioni»;


 1° aprile, sabato: scrive a Émile De La Rüe. Su «Il Risorgimento» compare il suo articolo «La guerra in Italia e l’Inghilterra [3]»;

2 aprile, domenicascrive a Émile De La Rüe.

4 aprile, martedì: su «Il Risorgimento» compare il suo articolo «Polemica con Cesare Cantù»;

5 aprile, mercoledì: scrive a Enrico Vicario di Sant'Agabio;

6 aprile, giovedì: scrive a Enrico Vicario di Sant'Agabio. Su «Il Risorgimento» compare il suo articolo «La Savoia, il Piemonte e la politica francese [1]»;

7 aprile, venerdìscrive a Émile De La Rüe;

9 aprile, domenica: scrive a Edoardo Soffietti;

10 aprile, lunedì: scrive a Basilio Mazzucchetti. Su «Il Risorgimento» compare il suo articolo «La Savoia, il Piemonte e la politica francese [2]»;

11 aprile, martedì: scrive a Joseph Durand de Mareuil. Su «Il Risorgimento» compare il suo articolo «La Savoia, il Piemonte e la politica francese [3]»;

13 aprile, giovedì: scrive alla Banca De La Rüe Frères. Su «Il Risorgimento» compare il suo articolo «Agli elettori del circondario di Vercelli»;

15 aprile, sabato: su «Il Risorgimento» compare il suo articolo «Prestiti e commercio. L'industria serica [1]» ed un altro intitolato «Al collegio elettorale di Vercelli»;

17 aprile, lunedì: su «Il Risorgimento» compare il suo articolo «Cartismo e libertà politica in Inghilterra »;

18 aprile, martedì: scrive alla Banca De La Rüe Frères, a Carlo Marcone e a Ottavio Thaon di Revel. Su «Il Risorgimento» compare il suo articolo «Lord Brougham e l'Italia»;

19 aprile, mercoledì: da Torino scrive a Luigi Bolmida, Pietro Gioia, a Sylier Dapples e a George Kitson;

20 aprile, giovedì: scrive alla Banca De La Rüe Frères; 

22 aprile, sabato: scrive alla Banca De La Rüe Frères. Su «Il Risorgimento» compare il suo articolo «La crisi finanziaria francese»;

23 aprile, domenica: scrive a Ferrier e Fils;

24 aprile, lunedì: scrive a Nicomede Bianchi e da Leri - la sera - scrive a Michelangelo Castelli. Su «Il Risorgimento» compare il suo articolo «Le condizioni dell'esercito»;

25 aprile, martedì: da Leri scrive a Enrico Vicario di Sant'Agabio;

26 aprile, mercoledì: sconfitto nelle elezioni politiche per la Iª legislatura, nei collegi di Torino 5°, Cigliano, Monforte, Vercelli;

27 aprile, giovedì: da Leri scrive a Michelangelo Castelli;

28 aprile, venerdì: da Leri scrive a Émile De La Rüe e a Luigi Franchi di Pont;


1° maggio, lunedì: scrive a Jacques Vitta;

2 maggio, martedì: scrive alla Banca De La Rüe Frères una prima lettera e poi una seconda e a Ferrier e Fils;

3 maggio, mercoledì: scrive a Émile De La Rüe e alla Banca De La Rüe Frères. Su «Il Risorgimento» compare il suo articolo «La neutralità della Svizzera»;

4 maggio, giovedì: su «Il Risorgimento» compare il suo articolo «La ferrovia Milano-Genova»;

5 maggio, venerdì: scrive a Eugène Delfaut;

6 maggio, sabato: su «Il Risorgimento» compare il suo articolo «Il regolamento della Camera dei deputati [1]»;

7 maggio, domenica: scrive a Giuseppe Francesco Baruffi;

9 maggio, martedì: da Torino scrive a Augusto Balbis di Sambuy. Su «Il Risorgimento» compare il suo articolo «Il discorso della Corona»;

10 maggio, mercoledì: scrive alla Banca Blanc, Mathieu e C. Su «Il Risorgimento» compare il suo articolo «La risposta al discorso della Corona»;

11 maggio, giovedì: scrive alla Banca De La Rüe Frères e alla Banca  Monteret Frères;;

12 maggio, venerdì: su «Il Risorgimento» compare il suo articolo «Il regolamento della Camera dei deputati [2]»;

13 maggio, sabato: su «Il Risorgimento» compare il suo articolo «L’unione doganale con la Sardegna»;

15 maggio, lunedì: scrive a Camillo Balbis di Sambuy;

16 maggio, martedì: su «Il Risorgimento» compare il suo articolo «Il Times e la politica piemontese»;

18 maggio, giovedì: su «Il Risorgimento» compare il suo articolo «Libertà di coscienza e libertà di culto»;

19 maggio, venerdì: scrive alla Banca De La Rüe Frères. Su «Il Risorgimento» compare il suo articolo «Il nuovo regolamento dell'Assemblea nazionale francese»;

20 maggio, sabato: su «Il Risorgimento» compare il suo articolo «La Savoia, il Piemonte e la politica francese [4]»;

22 maggio, lunedì: da Torino scrive a Pier Carlo Boggio. Su «Il Risorgimento» compare il suo articolo: «La rivoluzione di febbraio. 4. I partiti»;

23 maggio, martedì: esce su «Il Risorgimento» il suo articolo: «La Francia e l'indipendenza polacca»;

24 maggio, mercoledì: da Torino scrive a Émile De La Rüe. Su «Il Risorgimento» compare il suo articolo «L'unione di Piacenza al Piemonte», un altro intitolato «Polemica con il Costituzionale Subalpino» ed un altro intitolato intitolato «Il nuovo Regolamento dell'Assemblea nazionale francese»;

26 maggio, venerdì: scrive a Henry Marc;

27 maggio, sabato: scrive a Baudon, Laurent e C. Su «Il Risorgimento» compare il suo articolo «La riforma del Senato»;

30 maggio, martedì: scrive a Pier Carlo Boggio. Il nipote prediletto, Augusto Benso di Cavour, viene ferito nella battaglia di Goito (Mn);

31 maggio, mercoledì: su «Il Risorgimento» compare il suo articolo «Sulla condotta della guerra»; il nipote Augusto muore per le ferite riportate in battaglia il giorno prima;


2 giugno, venerdì: da Torino scrive a Giacinto Corio;

6 giugno, martedì: scrive alla Banca De La Rüe Frères;

7 giugno, mercoledì: scrive a Henry Marc; 

9 giugno, sabato: su «Il Risorgimento» compare il suo articolo «Prestiti e commercio. L'industria serica [2]»;

14 giugno, mercoledì: da Torino scrive alla Banca De La Rüe Frères e alla cugina Amélie Revilliod; 

15 giugno, giovedì: su «Il Risorgimento» compare il suo articolo «Crisi politica e crisi finanziaria in Francia»;

17 giugno, sabato: da Torino scrive a Giacinto Corio. Su «Il Risorgimento» compare il suo articolo «Commercio e politica estera dell'Inghilterra»;

20 giugno, martedì: da Torino scrive a Émile De La Rüe e alla cugina Hortense de Sellon. Su «Il Risorgimento» compare il suo articolo «L'unione della Lombardia al Regno sardo e la Costituente [1]»;

23 giugno, venerdì: scrive alla Banca De La Rüe Frères. Su «Il Risorgimento» compare il suo articolo «L'unione della Lombardia al Regno sardo e la Costituente [2]»;

24 giugno, sabato: su «Il Risorgimento» compare il suo articolo «Prestiti e commercio. L'industria serica [3]»;

26 giugno, lunedì: nelle elezioni suppletive è eletto nei collegi di Torino 1°, Monforte, Cigliano, Iglesias. Opta per Torino; su «Il Risorgimento» compare il suo articolo «L'unione della Lombardia al Regno sardo e la Costituente [3]»;

28 giugno, mercoledì: da Torino scrive a Émile De La Rüe;

29 giugno, giovedì: da Torino scrive a Cesare Gaetano Florio; 

30 giugno, venerdì: su «Il Risorgimento» compare il suo articolo «La rivoluzione parigina del giugno 1848»;


1° luglio, sabato: esordisce alla Camera dei Deputati con un breve discorso "Sulla sopratassa di centesimi 10 sui biglietti del lotto";

2 luglio, domenicascrive alla Banca De La Rüe Frères;

4 luglio, martedì: pronuncia il primo vero discorso  alla Camera dei Deputati sulla "legge di fusione delle provincie lombardo-venete";

5 luglio, mercoledì: scrive alla Banca Blanc, Mathieu e C.. Pronuncia il secondo discorso alla Camera dei deputati sulla legge di fusione delle provincie lombardo-venete;

6 luglio, giovedì: propone alla Camera dei Deputati un emendamento per l’articolo 5 riguardante la linea doganale (“Per ciò che riflette le leggi di dogana, il potere esecutivo, sentita la Consulta Lombarda, potrà provvedere con decreti reali”) e pronuncia il terzo e quarto discorso alla Camera dei deputati sulla legge di fusione delle provincie lombardo-venete;

7 luglio, venerdì: insiste brevemente di nuovo alla Camera dei Deputati sul medesimo argomento;

12 luglio, mercoledìscrive alla Banca De La Rüe Frères;

13 luglio, giovedì: su «Il Risorgimento» compare il suo articolo «Relazione sui provvedimenti per la tutela della quiete pubblica»;

14 luglio, venerdì: su «Il Risorgimento» compare il suo articolo «Provvedimenti finanziari urgenti [1]»;

15 luglio, sabato: riprende la parola in favore di una petizione del Ricovero di mendicità di Torino; su «Il Risorgimento» compare il suo articolo «Provvedimenti finanziari urgenti [2]»; ed un altro intitolato «Le esportazioni seriche inglesi»;

18 luglio, martedì: su «Il Risorgimento» compare il suo articolo «Provvedimenti finanziari urgenti [3]»;

19 luglio, mercoledì: su «Il Risorgimento» compare il suo articolo «Provvedimenti finanziari urgenti [4]»;

20 luglio, giovedì: scrive a Émile De La Rüe. Opta per il collegio di Torino, rinunciando ai collegi di Cigliano, Monforte e Iglesias;

21 luglio, venerdì: da Torino scrive a Laurent Cerise;

26 luglio, mercoledìscrive alla Banca De La Rüe Frères;

27 luglio, giovedì: da Torino scrive a Émile De La Rüe;

 

agosto (primi di): è nominato membro di un comitato consultivo del ministero delle Finanze;

10 agosto, giovedì; compue trentotto anni;

22 agosto, martedì: su «Il Risorgimento» compare il suo articolo «Necessità di un'inchiesta sulla guerra»;

25 agosto, venerdì: su «Il Risorgimento» compare il suo articolo «Dichiarazione»;


13 settembre, mercoledì:  su «Il Risorgimento» compare il suo articolo «Sulla legge del prestito. Art. I»;

16 settembre, sabato:  su «Il Risorgimento» compare il suo articolo «Sulla legge del prestito. Art. I»;


20 ottobre, venerdì: suo discorso alla Camera in favore della mediazione anglo-francese e contro l’immediata ripresa della guerra;

1849

18 gennaio, giovedì: morte della zia Victoire di Clermont-Tonnerre che l’ha istituito erede universale delle sue sostanze;

22 gennaio, lunedì: è sconfitto nelle elezioni politiche per la II legislatura nel collegio di Torino 1;


9 aprile, lunedì: fa testamento in favore del fratello Gustavo o, in caso di morte di questi, del nipote Ainardo;

15 aprile, domenica: morte della nonna paterna Filippina nata de Sales;


15 luglio, domenica: nelle elezioni per la III legislatura è eletto nei collegi di Torino 1 e di Finalborgo. Opta per Torino;


10 agosto, venerdì: compie trentanove anni;


14 novembre, mercoledì: è decisa la fusione della Banca di Torino con la Banca di Genova, per l’istituzione della Banca Nazionale di Sardegna;


9 dicembre, domenica: è eletto nelle elezioni per la IV legislatura nel collegio di Torino 1.

1850

7 marzo, giovedì: ottiene il primo successo oratorio alla Camera col discorso sul progetto di legge per l’abolizione del foro ecclesiastico e del diritto d’asilo (leggi Siccardi);


13 aprile, sabato: si batte in duello con il deputato Enrico Avigdor;


15 giugno, sabato: morte di suo padre, marchese Michele Benso di Cavour;


 5 agosto, lunedì: morte dell’amico Pietro di Santarosa, ministro dell’Agricoltura, Commercio e Marina. Si dimette dal Consiglio di reggenza della sede di Torino della Banca Nazionale;

10 agosto, sabato: compie quarant’anni;


11 ottobre, venerdì: nella mattina dell’11 ottobre Camillo Cavour presta giuramento a S.M. il Re nella sua qualità di Ministro d’Agricoltura, Commercio e Marina;


 12 ottobre, sabato: lascia la direzione del «Risorgimento»;


5 dicembre, giovedì: firma un trattato di commercio e navigazione con la Francia.