CASTELLO CAVOUR - PIANO PRIMO



CAMERA DEI DUCHI CLERMONT-TONNERRE, DETTA "DEL VESCOVO"
La stanza detta "del vescovo" potrebbe essere riferita ad Amedeo di Clermont, abate di Altacomba nel 1139, Vescovo Principe di Losanna nel 1144 oppure al Cardinale Antoine Jules de Clermont-Tonnerre, arcivescovo di Tolosa. Di entrambi esistono i ritratti. Nella stanza sono presenti alcuni acquerelli di Francesco Gonin, databili nella prima metà dell'Ottocento, mobili stile impero e suppellettili di pregio.
CAMERA VERDE
Camera con letto a baldacchino in cui è visibile una magnifica collezione di acquerelli di Pietro Bagetti.
La serie può essere datata fra il 1793 e il 1795: essa rappresenta l'inizio di una cultura e di un gusto che, dopo la parentesi di pittura di cronaca e storia militare napoleonica e sabauda, sfoceranno nei paesaggi d’invenzione romantica della Restaurazione in cui al Bagetti si affianca de Gubernatis.
Notizie e immagini

CAMERA DEL MARCHESE
CARLO VISCONTI VENOSTA
CAMERA DA LETTO DI ADELAIDE LASCARIS

Camera da letto con disimpegno. Alle pareti possiamo ammirare acquerelli del Link e di Hackert della seconda metà del Settecento.
Notizie e immagini

Cognata di Camillo Cavour fu l'ultima esponente delle due più importanti famiglie piemontesi e savoiarde: Carron di San Tomaso e Lascaris di Ventimiglia.

CAMERA DI GIUSEPPINA
BENSO DI CAVOUR
CAMERA DI GIOVANNI
VISCONTI VENOSTA

Nipote di Camillo Cavour e moglie di Carlo Alfieri di Sostegno.

Camera da letto con siaimpegno diglio di Giovanni Visconti Venosta che lascio il Complesso Cavouriano alla città di Torino.


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